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Photographer's Note

In WS a different angle and the adult moth.
I promised you other caterpillars and I went to look in the archive to fish the most beautiful one I have seen during my years in the meadows and woods. This is the caterpillar of the "Samya cintha", very big and therefore easier to photograph, unfortunately I only saw it once, 11 years ago. The ailanthus or filosamia bombyx is a moth belonging to the Saturniidae family, native to the Far East (Asian regions of Russia, China, Japan). Imported in the western regions of the planet for the production of silk, the species has also naturalized on the North American east coast, in France, Italy, Switzerland, Hungary, Austria, Croatia and Uruguay.
In Italy it was introduced in 1854 using the Ailanthus altissima as host plant, The eggs are laid on the leaves, and the larvae feed primarily on the leaves of this plant, but the species is also secondarily associated with other botanical species belonging to various genera (Ricinus, Sambucus, Ligustrum, Pyrus, etc.). From the agrarian point of view, the species does not represent any risk due to the limited extent of the damage produced by the defoliator caterpillars.
The cessation of the production of this silk in Italy (especially in the subalpine region) has left residual presences in nature of the moth, which escaped from the breeding and continues to reproduce in nature on the ailanthus now also naturalized, given that the latter was used for the consolidation of railway embankments.

Nei WS una diversa angolazione e la falena adulta.
Vi avevo promesso altri bruchi e sono andato a cercare nell'archivio per pescare il pi bello che ho visto durante i miei anni nei prati e nei boschi. Questo il bruco della "Samya cintha", molto grosso e quindi pi facile da fotografare, purtroppo l'ho visto una volta sola, 11 anni fa. Il bombice dell'ailanto o filosamia un lepidottero appartenente alla famiglia Saturniidae, originario dell'estremo Oriente (regioni asiatiche della Russia, Cina, Giappone). Importata nelle regioni occidentali del pianeta per la produzione della seta, la specie si naturalizzata anche sulla costa orientale nordamericana, in Francia, Italia, Svizzera, Ungheria, Austria, Croazia e Uruguay.
In Italia fu introdotta nel 1854 usando come pianta ospite l'Ailanthus altissima, Le uova sono deposte sulle foglie, e le larve si alimentano primariamente con le foglie di questa pianta, ma la specie secondariamente associata anche ad altre specie botaniche appartenenti a vari generi (Ricinus, Sambucus, Ligustrum, Pyrus, ecc.). Sotto l'aspetto agrario, la specie non rappresenta alcun rischio per la limitata entit dei danni prodotti dai bruchi defogliatori.
La cessazione della produzione di tale seta in Italia (soprattutto nella regione subalpina) ha lasciato residue presenze in natura della falena, che sfuggita dagli allevamenti continua a riprodursi in natura sull'ailanto ormai anche lui naturalizzato, dato che questo ultimo stato usato per il consolidamento delle scarpate ferroviarie.

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Additional Photos by Luciano Gollini (lousat) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 18057 W: 140 N: 29445] (140666)
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